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lunedì 21 agosto 2017
Recuo do Mar - Caraguatatuba (SP) - 13/08/2017 III
Siamo in Brasile dove l’oceano si è ritirato per centinaia di metri lasciando in secca le imbarcazioni, ma la stessa cosa succede in Uruguay; cosa sta capitando? Ma i climatologi non ci avevano avvisato che per colpa del global warming i ghiacci si sarebbero sciolti provocando innalzamento dei mari e la scomparsa di città e terre costiere?
Lo spettacolo è agghiacciante; proviamo ad immaginare che il giorno prima eravamo sulla spiaggia a giocare con il mare a pochi metri mentre ora per vederlo occorre farne centinaia!
Questo come lo spiegano? Se c’è un climatologo presente scriva la risposta nei commenti, per favore.
domenica 20 agosto 2017
La truffa della CO2 e la bufala dell’aumento della temperatura continuano
La truffa della CO2 e la
bufala dell’aumento della temperatura continuano
Tratto da www.stampalibera.com
Tratto da www.stampalibera.com
I poteri forti
sovrannazionali hanno fretta di aprire il fronte cinese e perciò liberano lo
scagnozzo Kerry a minacciare per la seconda volta in pochi mesi direttamente la
Cina, rea di avere le fabbriche e produrre oggetti che sono venduti in massima
parte in USA. Stanno cercando di unire il mondo sotto la loro bandiera per
giustificare un'aggressione alla Cina a cui gli americani devono somme immense
per essersi indebitati per decenni?
Gli USA per parte loro hanno emesso una legge nazionale che li esonera a rientrare nei limiti imposti dai protocolli di Kyoto per la riduzione delle emissioni di CO2. Insomma tutta questa storia è una truffa colossale. Ovviamente tutti omettono il fatto clamoroso che un aumento di CO2 significa un aumento della biomassa vegetale che si ciba della CO2, come le foreste, per offrire in qualche anno un riequilibrio di ossigeno e anidride carbonica per l'appunto.
Gli USA per parte loro hanno emesso una legge nazionale che li esonera a rientrare nei limiti imposti dai protocolli di Kyoto per la riduzione delle emissioni di CO2. Insomma tutta questa storia è una truffa colossale. Ovviamente tutti omettono il fatto clamoroso che un aumento di CO2 significa un aumento della biomassa vegetale che si ciba della CO2, come le foreste, per offrire in qualche anno un riequilibrio di ossigeno e anidride carbonica per l'appunto.
Quello che sconvolge è il
fatto che nessun media lo dica ed il mondo occidentale instupidito si presti
un'ennesima volta a promuovere questa bufala del riscaldamento climatico. La
faccenda è stata invece esposta con la debita attenzione dal sindaco di Londra
che ha informato la cittadinanza sulla Piccola Era Glaciale in corso e dal
deputato europeo Nigel Farage che ha portato ed esibito in parlamento una foto
da satellite in cui si evidenzia un aumento del 60% dei ghiacciai.
Intanto il raffreddamento del pianeta è cosa conclamata ed inquietante e sta producendo danni immensi al mondo vegetale ed al settore primario, l'agricoltura. La maggior parte degli scienziati sta già mandando l'allarme come si leggerà nell'articolo del meteo ma il regime continua a testa bassa ad all'armare sul riscaldamento climatico quando ben sappiamo che l'attuale effetto serra è costituito dalle irrorazioni chimiche che provocano una cappa di polveri che impedisce il riscaldamento del suolo in estate e il gelo a gennaio.
Intanto il raffreddamento del pianeta è cosa conclamata ed inquietante e sta producendo danni immensi al mondo vegetale ed al settore primario, l'agricoltura. La maggior parte degli scienziati sta già mandando l'allarme come si leggerà nell'articolo del meteo ma il regime continua a testa bassa ad all'armare sul riscaldamento climatico quando ben sappiamo che l'attuale effetto serra è costituito dalle irrorazioni chimiche che provocano una cappa di polveri che impedisce il riscaldamento del suolo in estate e il gelo a gennaio.
Vi spiego come funziona la
mafia dei contratti sulle emissioni di CO2
Articolo del Sole24ore
Articolo del Sole24ore
Certamente quello di cui
parleró é un poco al di fuori dal tema del blog, ma ne é sicuramente connesso
trattandosi di qualcosa che sta permettendo con un semplice giro di carte sui
diritti di emissione della “micidiale” CO2, di far arricchire pochi furbi.
Tutti sappiamo cosa sono i contratti di emissioni di CO2, in pratica una azienda che vuole o deve emettere piú CO2 compra i diritti di emissione da altri paesi, meno industrializzati o con grandi estensioni di foreste, un certo quantitativo di diritti per poter emettere piú CO2.
Tutti sappiamo cosa sono i contratti di emissioni di CO2, in pratica una azienda che vuole o deve emettere piú CO2 compra i diritti di emissione da altri paesi, meno industrializzati o con grandi estensioni di foreste, un certo quantitativo di diritti per poter emettere piú CO2.
In Europa questi contratti
tra i paesi membri sono esenti da IVA essendo commercializzazione entro paesi
comunitari. Esistono delle societá, quasi sempre societá di facciata o fantasma,
che comprano in blocco questi diritti da un paese membro e li introduce in un
altro paese sempre comunitario, e questa societá connessa sempre alla prima, a
sua volta vende tali diritti alle aziende industriali del proprio paese che
hanno la necessitá di emettere CO2, e fattura tale diritto con l´applicazione
dell´IVA, trattandosi in questo caso di commercio tra due societá della stessa
nazione.
Quando arriva il momento di fare la dichiarazione IVA trimestrale le societá venditrici sono giá chiuse. Non esistono piú! E l´IVA rimane nelle loro tasche! Lo stesso succede con la prima societá acquirente dei diritti che rapidamente, nel giro di pochissimi mesi, chiude senza lasciare tracce.
Semplicissimo!
Quando arriva il momento di fare la dichiarazione IVA trimestrale le societá venditrici sono giá chiuse. Non esistono piú! E l´IVA rimane nelle loro tasche! Lo stesso succede con la prima societá acquirente dei diritti che rapidamente, nel giro di pochissimi mesi, chiude senza lasciare tracce.
Semplicissimo!
La CO2 si presta benissimo
a questo tipo di frode di giro perché non ha bisogno di bolle di
accompagnamento, non esiste un trasporto, non esiste logistica, non esiste
nulla!
L´Europol ha calcolato a dicembre scorso che il denaro frodato con questo semplicissimo meccanismo potrebbe essere intorno ai 5.000 milioni di Euro, e che il 90% del mercato su questi diritti di emissioni era fraudolento.
L´Europol ha anche scoperto che la maggior parte di queste societá che comprano i diritti di emissione per poi rivenderle erano societá rumene che offrivano enormi volumi di compravendita di CO2 e una ottima commissione alle societá compratrici se lavoravano con loro. Anche molte societá immobiliarie si sono gettate a capofitto in questo lucroso mercato.
L´Europol ha calcolato a dicembre scorso che il denaro frodato con questo semplicissimo meccanismo potrebbe essere intorno ai 5.000 milioni di Euro, e che il 90% del mercato su questi diritti di emissioni era fraudolento.
L´Europol ha anche scoperto che la maggior parte di queste societá che comprano i diritti di emissione per poi rivenderle erano societá rumene che offrivano enormi volumi di compravendita di CO2 e una ottima commissione alle societá compratrici se lavoravano con loro. Anche molte societá immobiliarie si sono gettate a capofitto in questo lucroso mercato.
E qualcuno sarebbe tanto
ingenuo da pensare che le varie organizzazion mafiose non si siano infilate
anima e corpo in questo lucroso commercio? Ma l´Italia, cosí come molti altri
paesi europei, per adesso non investigano, perché anche ai governi va bene la
cosa come é adesso, per cercare di mantenere alta la produzione industriale dopo
una grave crisi economica-finanziaria che ha colpito tutti.
Un meccanismo di difesa sarebbe poi semplice da applicare, cambiare in questo caso la legge in modo che siano le societá compratrici a dover pagare l´IVA al paese venditore senza attendere l´ulteriore passaggio.
Un meccanismo di difesa sarebbe poi semplice da applicare, cambiare in questo caso la legge in modo che siano le societá compratrici a dover pagare l´IVA al paese venditore senza attendere l´ulteriore passaggio.
Ma la mafia é potente ed é
inserita in molti governi o sottogoverni europei, e questa semplice misura di
salvaguardia non viene presa.
Un’altra prova dell´inserimento “mafioso” nei governi europei e mondiali, la possiamo chiaramente vedere nella fine dell´inchiesta del Parlamento inglese sul Climagate. Tale inchiesta é finita in un nulla, e la cosa non ci sorprende minimamente. Contrariando tutte le evidenze l´inchiesta ha concluso che gli scienziati fraudolenti non hanno fatto nulla di male.
Un’altra prova dell´inserimento “mafioso” nei governi europei e mondiali, la possiamo chiaramente vedere nella fine dell´inchiesta del Parlamento inglese sul Climagate. Tale inchiesta é finita in un nulla, e la cosa non ci sorprende minimamente. Contrariando tutte le evidenze l´inchiesta ha concluso che gli scienziati fraudolenti non hanno fatto nulla di male.
La barca dell´AGW e
dell´IPCC sta affondando, ma gli interessi che stanno dietro al presunto e
fantasioso Riscaldamento Globale causato dall´uomo e i diritti commerciali,
questi molto piú reali, sui diritti della CO2 sono molto importanti e tutto lo
scandalo deve essere dimenticato. Ci sono altre inchieste in corso, ma potete
essere certi che anche queste finiranno nel nulla piú assoluto. La mafia e
l´arricchimento di pochi noti deve continuare, che il popolo e la vera ecologia
vada a ….
Cresce il numero di
scienziati che crede nell'imminenza di una nuova era glaciale
Un sole così scarsamente
attivo prepara davvero il terreno ad una imminente glaciazione?
David Hathaway, Neil
Snyder, Don Easterbrook, Nicola Scafetta, James Overland, George Kukla, Vladimir
Paar, Timo Niroma, Dr. Vladimir Kaftan, George Moore, sono alcuni tra i
tantissimi scienziati che ritengono plausibile la teoria di Abdussamatov di una
glaciazione imminente, dovuta alla scarsa attività solare. Costoro rilasciano
dichiarazioni che stanno mettendo in gran subbuglio il mondo scientifico,
soprattutto i membri dell'Ipcc, che continuano sulla strada del riscaldamento
globale senza ritorno.
Alcune affermazioni del
folto gruppo di scienziati che sposa la causa "solare" come causa principale dei
cambiamenti climatici, hanno catturato in particolare la nostra attenzione: la
debolezza del ciclo solare in cui stiamo entrando farà precipitare la
temperatura a livello globale di almeno un grado e mezzo nel giro di pochi anni;
oltretutto, continuano, il periodo di bassa attività solare risulterà
decisamente lungo e raggiungerà la sua fase di palese "dormienza" entro i
prossimi 5-10 anni.
La possibilità di un raffreddamento globale è altissima, siamo oltre il 90% e potremo sperimentare gli effetti di una piccola era glaciale per almeno mezzo secolo e forse anche di più, già a partire dal prossimo inverno.
La possibilità di un raffreddamento globale è altissima, siamo oltre il 90% e potremo sperimentare gli effetti di una piccola era glaciale per almeno mezzo secolo e forse anche di più, già a partire dal prossimo inverno.
Il minimo solare
potrebbe essere simile al minimo di Dalton.
Il raffreddamento globale raggiungerà il picco intorno al 2030. Altri spostano più avanti il periodo in cui giungerà il vero freddo, cioè al 2040, ma tutti concordano sulla durata, almeno mezzo secolo.
Gli scienziati si rifanno ad un dato statistico incontestabile: tutte le volte che il sole ha presentato scarsa attività prolungata nel passato, le temperature sono scese mediamente di oltre un grado.
Il raffreddamento globale raggiungerà il picco intorno al 2030. Altri spostano più avanti il periodo in cui giungerà il vero freddo, cioè al 2040, ma tutti concordano sulla durata, almeno mezzo secolo.
Gli scienziati si rifanno ad un dato statistico incontestabile: tutte le volte che il sole ha presentato scarsa attività prolungata nel passato, le temperature sono scese mediamente di oltre un grado.
Ci si chiede allora quali
potrebbero risultare le nazioni più colpite. Su tutte quelle nordalpine come la
Svizzera, l'Austria, ma anche la Germania, a seguire la Polonia, l'Ucraina, ma
anche l'Ungheria, la Repubblica ceca, ma naturalmente tutto il nord Europa, il
Regno Unito, la Francia e persino il nord Italia ne risentirà in maniera
pesante.
Tutte queste popolazioni dovranno mettere in conto un enorme incremento dei consumi energetici.
Quindi ci sono ormai due certezze ufficiali che vanno nella direzione completamente opposta: una grossa parte del mondo scientifico dice che stiamo andando verso un caldo senza precedenti per colpa nostra e dovremo prepararci a sacrifici tremendi, (gli altri, una minoranza va detto) che ci stiamo per raffreddare senza alcuna colpa, ma con conseguenze ugualmente drammatiche e gravi, anche più gravi di quelle legate al riscaldamento.
Tutte queste popolazioni dovranno mettere in conto un enorme incremento dei consumi energetici.
Quindi ci sono ormai due certezze ufficiali che vanno nella direzione completamente opposta: una grossa parte del mondo scientifico dice che stiamo andando verso un caldo senza precedenti per colpa nostra e dovremo prepararci a sacrifici tremendi, (gli altri, una minoranza va detto) che ci stiamo per raffreddare senza alcuna colpa, ma con conseguenze ugualmente drammatiche e gravi, anche più gravi di quelle legate al riscaldamento.
Ci sono anche altri dati
che confondono ulteriormente le idee:
sia i sostenitori del global warming che quelli del global cooling dichiarano che un aumento (o diminuzione) importante delle temperature viene accompagnato da eventi atmosferici di eccezionale gravità, come le inondazioni.
sia i sostenitori del global warming che quelli del global cooling dichiarano che un aumento (o diminuzione) importante delle temperature viene accompagnato da eventi atmosferici di eccezionale gravità, come le inondazioni.
In realtà poco prima
dell'inizio dell'era glaciale, nel 1300, vi furono spaventose e ripetute
inondazioni lungo il corso del Po in Italia.
Nel primi decenni del 1300 l’ultima Piccola Era Glaciale cominciò con un una fase di raffreddamento che portò ad un’aumento delle alluvioni del Po, non mancarono tornado in Valpadana, nel 1342 vi fu la famosa piena del Millennio del Reno e per gran parte del 300 si susseguirono alluvioni ed inondazioni sul nostro Paese, specie con interessamento del Po. Alluvioni e catastrofi dettate da eventi atmosferici peraltro si registrano anche adesso in egual misura, non solo in Italia, ma un po' in tutto il mondo.
Nel primi decenni del 1300 l’ultima Piccola Era Glaciale cominciò con un una fase di raffreddamento che portò ad un’aumento delle alluvioni del Po, non mancarono tornado in Valpadana, nel 1342 vi fu la famosa piena del Millennio del Reno e per gran parte del 300 si susseguirono alluvioni ed inondazioni sul nostro Paese, specie con interessamento del Po. Alluvioni e catastrofi dettate da eventi atmosferici peraltro si registrano anche adesso in egual misura, non solo in Italia, ma un po' in tutto il mondo.
Chi avrà ragione allora?
Da notare anche il trend
climatico inglese, sempre più votato a freddo, neve, pioggia, inondazioni, tanto
da far allarmare persino Sua Maestà la Regina Elisabetta. La neve dal 2008-2009
è SPESSO tornata a visitare il Regno Unito con una incredibile e rara costanza.
Inoltre le eccezionali basse temperature dell'Antartide e la crescita dei suoi ghiacci fanno almeno dubitare che tutto stia andando verso un caldo senza fine, o no?
Inoltre le eccezionali basse temperature dell'Antartide e la crescita dei suoi ghiacci fanno almeno dubitare che tutto stia andando verso un caldo senza fine, o no?
Ed ecco i titoli
allarmistici dell'Ansa per gli italioti che se la berranno.
Allarme Onu sul clima:
"Gas serra ai massimi da 800mila anni, resta poco tempo"
Ipcc, poco tempo per stare
sotto soglia 2 gradi riscaldamento
Le concentrazioni di gas
serra nell'atmosfera hanno raggiunto i più alti livelli "in 800 mila anni",
"resta poco tempo" per riuscire a mantenere l'aumento della temperatura entro i
2 gradi centigradi: è la sintesi del rapporto del Gruppo di esperti sul clima
dell'Onu (Ipcc).
"L'azione contro il cambiamento climatico può contribuire alla prosperità economica, ad un migliore stato di salute e a città più vivibili": lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, dopo la pubblicazione a Copenaghen del nuovo rapporto Ippc sui cambiamenti climatici. "Questa è la valutazione più completa del cambiamento climatico mai fatta. Dobbiamo agire ora per ridurre le emissioni di CO2 ed evitare un peggioramento del clima, che si riscalda a una velocità senza precedenti", ha aggiunto.
"L'azione contro il cambiamento climatico può contribuire alla prosperità economica, ad un migliore stato di salute e a città più vivibili": lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, dopo la pubblicazione a Copenaghen del nuovo rapporto Ippc sui cambiamenti climatici. "Questa è la valutazione più completa del cambiamento climatico mai fatta. Dobbiamo agire ora per ridurre le emissioni di CO2 ed evitare un peggioramento del clima, che si riscalda a una velocità senza precedenti", ha aggiunto.
"Il rapporto Ipcc sui gas
serra è una chiamata alle responsabilità per il mondo. Europa guida verso Lima e
Parigi2015, ma ora serve presa coscienza globale": lo scrive il Ministro
dell'Ambiente Gianluca Galletti su Twitter. Galletti è in Cina dove solleciterà
il suo omologo ad un impegno sui gas serra.
"Quelli che decidono di ignorare o di contestare i dati chiaramente esposti in questo rapporto, mettono in pericolo noi, i nostri figli e i nostri nipoti": questo il commento del segretario di Stato Usa, John Kerry, dopo la pubblicazione del rapporto Ipcc sul clima. "Più restiamo bloccati sui questioni ideologiche e politiche più i costi dell'inazione aumentano", aggiunge.
"Quelli che decidono di ignorare o di contestare i dati chiaramente esposti in questo rapporto, mettono in pericolo noi, i nostri figli e i nostri nipoti": questo il commento del segretario di Stato Usa, John Kerry, dopo la pubblicazione del rapporto Ipcc sul clima. "Più restiamo bloccati sui questioni ideologiche e politiche più i costi dell'inazione aumentano", aggiunge.
IL RAPPORTO ONU - Le
emissioni mondiali di gas serra devono essere ridotte dal 40 al 70% tra il 2010
e il 2050 e sparire dal 2100, ha spiegato il Gruppo intergovernativo di esperti
sul clima (Ipcc) nella più completa valutazione del cambiamento climatico dal
2007 ad oggi. La temperatura media della superficie della Terra e degli Oceani
ha acquistato 0,85°C tra il 1880 e il 2012, hanno aggiunto gli esperti dell'Ipcc
riuniti a Copenaghen.
Global Warming? No!
neo-glaciazione
Global Warming: ovvero
surriscaldamento globale, qualcosa, di cui ormai sentiamo parlare tanto spesso
da considerarla la normalità e quindi ciò che ci aspetta nel futuro prossimo. Ma
siamo davvero veramente sicuri, che stiamo andando incontro al surriscaldamento
globale, all’innalzamento delle acque sua conseguenza, all’interruzione della
corrente del Golfo e tutta una serie di cambiamenti climatici drastici? Che
secondo il governo americano ed in particolar modo il NOAA (National Oceanic and
Atmospheric Administration) ci stanno portando ad un surriscaldamento globale.
Il Presidente americano Barak Obama, tende costantemente ad accentuare tale
problema e pone spesso il quesito dell’emergenza che gli Stati Uniti dovranno
affrontare in seguito a tali cambiamenti climatici nel futuro. Da qualche anno
però (nonostante l’insistenza degli Stati Uniti, che ha addirittura redatto
piani di emergenza nazionali in collaborazione con il FEMA), è emerso che sia in
Artide che in Antartide le calotte glaciali si stanno espandendo in mare e non
si stanno più sciogliendo come accadeva anni fa. Giusto per fare un esempio
eclatante, il politico britannico Nigel Farage, qualche tempo fa, ha portato
all’attenzione del Parlamento europeo una foto scattata dalla NASA nel 2012 al
Polo Nord ed una dello stesso luogo del 2013, facendo notare, che la calotta
polare del Nord si è espansa di parecchie centinaia di kilometri in tutte le
direzioni.
Oggi siamo venuti a
conoscenza del fatto che esistono addirittura studi del National Geographic che
dimostrano per esempio che al Polo sud, ovvero nel continente antartico, si è
avuto un’espansione dei ghiacci in tutte le direzioni in mare, che non ha
precedenti fino al 1981, l’anno prima di cominciare l’inesorabile diminuzione
dei ghiacci ormai arrestatasi.
Studi e ricerche a parte, basta guardare le foto satellitari per notare la differenza della quantità del ghiaccio negli ultimi tre anni. C’è però un importante dato da precisare, mentre i ghiacci sugli oceani si estendono in maniera incredibilmente veloce, quelli sulla superficie continentale antartica continuano ll suo scioglimento e proprio tale questione, viene utilizzata per suffragare le tesi dei global warming portata avanti dagli USA.
Studi e ricerche a parte, basta guardare le foto satellitari per notare la differenza della quantità del ghiaccio negli ultimi tre anni. C’è però un importante dato da precisare, mentre i ghiacci sugli oceani si estendono in maniera incredibilmente veloce, quelli sulla superficie continentale antartica continuano ll suo scioglimento e proprio tale questione, viene utilizzata per suffragare le tesi dei global warming portata avanti dagli USA.
Fino a pochi giorni fa il
presidente degli Stati Uniti Obama, ha criticato i parlamentari americani che
mettono in discussione la questione, dicendo addirittura che quando sollevano il
quesito lui ha la tentazione di abbandonare l’aula, dando per scontato che il
global warming sia una realtà incontestabile; ma c’è un dato scientifico
importante che deve essere tenuto in considerazione riguardo all’anomalia
antartica, ovvero (e sempre National Geographic a confermarlo) che al di sotto
del continente antartico ci sarebbe un anomalo movimento molto fluido del
mantello terrestre, e che tale anomalia sarebbe la causa del sollevamento del
continente e del conseguente riscaldamento sulla sua superficie, che porta a sua
volta ad un graduale e lento scioglimento dei ghiacci perenni sopra la terra
ferma.
In conclusione, possiamo
dire che: non solo il surriscaldamento globale è una favola architettata per
scopi politici, ed alimentata con tesi scientifiche superficiali e false, ma
addirittura tende a nascondere ciò che sta realmente accadendo, ovvero il
contrario. Il nostro sguardo all’Antartide ci dice quindi che siamo prossimi a
un probabile sconvolgimento geologico del continente la cui conseguenza diretta
ma inspiegabile è una piccola ma rapida neo-glaciazione dei mari circostanti e
le cui conseguenze globali non sono note.
martedì 15 agosto 2017
domenica 13 agosto 2017
deficit di empatia e crudeltà verso gli altri.
I disturbi associati a deficit di empatia
Laurea liv.I
Facoltà: Psicologia
Autore: Andrea Andrenelli
Composta da 35 pagine.
Questa tesi ha raggiunto 3425 click dal 09/07/2013.
Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.
Per approfondire questo argomento:
Facoltà: Psicologia
Autore: Andrea Andrenelli
Composta da 35 pagine.
Questa tesi ha raggiunto 3425 click dal 09/07/2013.
Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.
Per approfondire questo argomento:
Questo articolo è estratto dal documento:
Sul ruolo dell'empatia in clinica il rovescio della medaglia è costituito dai disturbi o patologie associate ad una diminuzione delle capacità empatiche dei pazienti. In realtà uno sguardo più attento ed esteso porta ad inquadrare meglio in che ambito si collocano questi fenomeni: l'empatia è un costrutto, come tale definibile e misurabile in modi diversi, i cui processi neurofisiologici sottostanti richiedono la collaborazione di varie aree cerebrali complesse e che, spesso, svolgono molte altre funzioni: da un punto di vista meramente biologico-evoluzionistico è ragionevole supporre che l'empatia abbia fornito un vantaggio agli individui delle specie di primati e ominidi che formavano comunità complesse.
Altrettanto ragionevole è supporre che la selezione abbia potuto agire su una estesa variabilità fenotipica di “espressione” dell'empatia, come spesso accade per numerosi fattori biologici ma, in ogni caso, è facile riscontrare un'ampia diversità interindividuale nelle misure dell'empatia. La predisposizione a essere contagiati dalle emozioni altrui, a riconoscerle, a mimarle e, naturalmente, a provarne di simili è molto variabile nella popolazione generale e questo fatto non può certo sorprendere; alla base stessa del concetto di “non normalità”, disturbo e patologia c'è proprio la considerazione che gli estremi di ogni distribuzione di una certa caratteristica, sia essa psicologica o biologica, in una data popolazione, sono spesso disfunzionali, per l'individuo che vi si colloca o per la sua relazione con gli altri individui, così diversi da lui.
Quindi essere troppo empatici o troppo poco è molto probabilmente disfunzionale, poco adattivo, nella stragrande maggioranza delle situazioni ma questa considerazione non riguarda solo la clinica: un adolescente troppo empatico dovrebbe essere orientato a percorsi di studio e professioni che non trattino la sofferenza umana o animale, altrimenti rischierebbe di rimanerne segnato. Sul versante psichiatrico i criminologi si chiedono quale ruolo abbia un tratto stabile di bassa capacità empatica nei criminali non affetti da patologie oltre che quelli effettivamente disturbati. Da molti decenni ormai la psichiatria e la criminologia studiano due categorie di disturbi estremamente complessi e difficili da trattare, con eziopatogenesi multifattoriale e in gran parte ignota, e che predispongono a condotte antisociali anche particolarmente gravi ed eclatanti: la psicopatia e le psicosi. Nei pazienti affetti da schizofrenia il deficit di empatia e di riconoscimento delle emozioni altrui è soltanto uno tra i tanti sintomi gravi di cui soffrono ma molto raramente sono un problema per la sicurezza sociale.
I pazienti antisociali o gli psicopatici sono caratterizzati da basso livello di empatia e simpatia (o addirittura assente) ma con buona capacità di riconoscere alcune emozioni altrui (specialmente la paura), mancanza di sensibilità verso i problemi degli altri, spregiudicatezza e scarsa importanza attribuita a norme e valori. Purtroppo sono molto refrattari ad ogni tipo di terapia e la loro intelligenza, nella norma o anche sopra la media, li rende difficili da individuare prima che abbiano compiuto danni a persone, famiglie e organizzazioni. Chi sperimenta quotidianamente quanto sia difficile e frustrante rapportarsi con persone (compresi bambini e adolescenti) con gravi deficit di empatia o di riconoscimento delle emozioni altrui, sono i genitori e i parenti delle persone autistiche e dei pazienti affetti da svariate patologie neurologiche non reversibili. Nella sindrome autistica, soprattutto nelle forme di medio-grave entità, sono presenti numerosi disturbi della comunicazione verbale e non verbale, della percezione e, spesso, alcune forme di ritardo cognitivo.
Il bambino autistico sembra refrattario alla comunicazione diretta, non riconosce molti tipi di emozioni o non vi risponde adeguatamente, sembra preferire il contatto e l'attività con oggetti piuttosto che persone e animali e, spesso, si chiude in un mutismo o un soliloquio inspiegabili agli occhi dei genitori e degli insegnanti. Nelle forme lievi della sindrome autistica i bambini e gli adolescenti hanno sufficienti abilità comunicative da poter essere inseriti in una normale classe scolastica, tuttavia le capacità empatiche sembrano ridotte ma non è chiaro in che misura sia dovuto ad una difficoltà a riconoscere in sé e negli altri le emozioni, a nominarle e a sostenerle, dentro di sé, abbastanza a lungo. Infatti in alcune terapie di gruppo, per adolescenti autistici non gravi, oggi sperimentate con discreto successo, i conduttori dei gruppi devono affrontare spesso delle improvvise, immotivate e quindi frustranti chiusure di comunicazione, da parte dei pazienti, proprio mentre essi sembrano intenzionati a comunicare il loro stato d'animo o a riconoscere quello dei compagni. Essendo la comunicazione umana, nel senso più generale del termine, così intrisa di scambi emozionali, con o senza partecipazione empatica, è naturale che il sintomo più difficile da accettare e accogliere, da parte dei parenti di pazienti autistici, sia sempre stato il deficit di empatia e di riconoscimento delle emozioni.
Da questo breve estratto è evidente un fattore , se ci guardiamo attorno, come si comportano le persone verso il prossimo, siano esse persone che animali e tutto ciò che è, la bellezza della vita non solo materiale, vediamo che la maggioranza delle persone sono disturbate, psicopatici, antisociali, sadici, indifferenti verso gli altri, crudeli, perché non si possono fare certe cose se non si è psicopatici con buona dose di sadismo e crudeltà d'animo.
E' evidente che coloro che fanno male agli animali in modo gratuito, per divertimento o per "lavoro" ,è predisposto a fare male al prossimo, perché indifferente all'altrui sofferenza, cambia poco che sia un uomo o un gatto, sempre di anime si tratta.
C.S. e R. - P.M.
Correlati neurali dell'empatia per il dolore altrui di Andrea Andrenelli
Sul ruolo dell'empatia in clinica il rovescio della medaglia è costituito dai disturbi o patologie associate ad una diminuzione delle capacità empatiche dei pazienti. In realtà uno sguardo più attento ed esteso porta ad inquadrare meglio in che ambito si collocano questi fenomeni: l'empatia è un costrutto, come tale definibile e misurabile in modi diversi, i cui processi neurofisiologici sottostanti richiedono la collaborazione di varie aree cerebrali complesse e che, spesso, svolgono molte altre funzioni: da un punto di vista meramente biologico-evoluzionistico è ragionevole supporre che l'empatia abbia fornito un vantaggio agli individui delle specie di primati e ominidi che formavano comunità complesse.
Altrettanto ragionevole è supporre che la selezione abbia potuto agire su una estesa variabilità fenotipica di “espressione” dell'empatia, come spesso accade per numerosi fattori biologici ma, in ogni caso, è facile riscontrare un'ampia diversità interindividuale nelle misure dell'empatia. La predisposizione a essere contagiati dalle emozioni altrui, a riconoscerle, a mimarle e, naturalmente, a provarne di simili è molto variabile nella popolazione generale e questo fatto non può certo sorprendere; alla base stessa del concetto di “non normalità”, disturbo e patologia c'è proprio la considerazione che gli estremi di ogni distribuzione di una certa caratteristica, sia essa psicologica o biologica, in una data popolazione, sono spesso disfunzionali, per l'individuo che vi si colloca o per la sua relazione con gli altri individui, così diversi da lui.
Quindi essere troppo empatici o troppo poco è molto probabilmente disfunzionale, poco adattivo, nella stragrande maggioranza delle situazioni ma questa considerazione non riguarda solo la clinica: un adolescente troppo empatico dovrebbe essere orientato a percorsi di studio e professioni che non trattino la sofferenza umana o animale, altrimenti rischierebbe di rimanerne segnato. Sul versante psichiatrico i criminologi si chiedono quale ruolo abbia un tratto stabile di bassa capacità empatica nei criminali non affetti da patologie oltre che quelli effettivamente disturbati. Da molti decenni ormai la psichiatria e la criminologia studiano due categorie di disturbi estremamente complessi e difficili da trattare, con eziopatogenesi multifattoriale e in gran parte ignota, e che predispongono a condotte antisociali anche particolarmente gravi ed eclatanti: la psicopatia e le psicosi. Nei pazienti affetti da schizofrenia il deficit di empatia e di riconoscimento delle emozioni altrui è soltanto uno tra i tanti sintomi gravi di cui soffrono ma molto raramente sono un problema per la sicurezza sociale.
I pazienti antisociali o gli psicopatici sono caratterizzati da basso livello di empatia e simpatia (o addirittura assente) ma con buona capacità di riconoscere alcune emozioni altrui (specialmente la paura), mancanza di sensibilità verso i problemi degli altri, spregiudicatezza e scarsa importanza attribuita a norme e valori. Purtroppo sono molto refrattari ad ogni tipo di terapia e la loro intelligenza, nella norma o anche sopra la media, li rende difficili da individuare prima che abbiano compiuto danni a persone, famiglie e organizzazioni. Chi sperimenta quotidianamente quanto sia difficile e frustrante rapportarsi con persone (compresi bambini e adolescenti) con gravi deficit di empatia o di riconoscimento delle emozioni altrui, sono i genitori e i parenti delle persone autistiche e dei pazienti affetti da svariate patologie neurologiche non reversibili. Nella sindrome autistica, soprattutto nelle forme di medio-grave entità, sono presenti numerosi disturbi della comunicazione verbale e non verbale, della percezione e, spesso, alcune forme di ritardo cognitivo.
Il bambino autistico sembra refrattario alla comunicazione diretta, non riconosce molti tipi di emozioni o non vi risponde adeguatamente, sembra preferire il contatto e l'attività con oggetti piuttosto che persone e animali e, spesso, si chiude in un mutismo o un soliloquio inspiegabili agli occhi dei genitori e degli insegnanti. Nelle forme lievi della sindrome autistica i bambini e gli adolescenti hanno sufficienti abilità comunicative da poter essere inseriti in una normale classe scolastica, tuttavia le capacità empatiche sembrano ridotte ma non è chiaro in che misura sia dovuto ad una difficoltà a riconoscere in sé e negli altri le emozioni, a nominarle e a sostenerle, dentro di sé, abbastanza a lungo. Infatti in alcune terapie di gruppo, per adolescenti autistici non gravi, oggi sperimentate con discreto successo, i conduttori dei gruppi devono affrontare spesso delle improvvise, immotivate e quindi frustranti chiusure di comunicazione, da parte dei pazienti, proprio mentre essi sembrano intenzionati a comunicare il loro stato d'animo o a riconoscere quello dei compagni. Essendo la comunicazione umana, nel senso più generale del termine, così intrisa di scambi emozionali, con o senza partecipazione empatica, è naturale che il sintomo più difficile da accettare e accogliere, da parte dei parenti di pazienti autistici, sia sempre stato il deficit di empatia e di riconoscimento delle emozioni.
Da questo breve estratto è evidente un fattore , se ci guardiamo attorno, come si comportano le persone verso il prossimo, siano esse persone che animali e tutto ciò che è, la bellezza della vita non solo materiale, vediamo che la maggioranza delle persone sono disturbate, psicopatici, antisociali, sadici, indifferenti verso gli altri, crudeli, perché non si possono fare certe cose se non si è psicopatici con buona dose di sadismo e crudeltà d'animo.
E' evidente che coloro che fanno male agli animali in modo gratuito, per divertimento o per "lavoro" ,è predisposto a fare male al prossimo, perché indifferente all'altrui sofferenza, cambia poco che sia un uomo o un gatto, sempre di anime si tratta.
C.S. e R. - P.M.
sabato 12 agosto 2017
La moda del Veganesimo
Certo che per essere una moda il Veganesimo, non solo ha radici profonde, ma è anche molto longevo. Volendo per i più curiosi, si potrebbe andare ad oltre 13.000 anni fa.
Per qualcuno, personaggi come questi es. erano degli stronzi.
Come mai Pitagora, Ippocrate e Socrate erano vegani? Molti eroi, filosofi, grandi uomini del passato continuano ad essere studiati nelle scuole, eppure nessuno si sofferma su come vivevano e cosa mangiavano? Vi sembra un dettaglio irrilevante che gente come Pitagora, Ippocrate, Aristotele, Platone, Galeno, Seneca e tanti altri mangiavano soltanto vegetali?
E’ stato usato il termine vegani nel titolo perchè all’epoca essere vegetariani era la stessa cosa, al contrario di oggi.
Addirittura alcuni solo Frutta! Proprio lui, lo stesso Ippocrate, padre della medicina e oggi vivo ancora nelle nostre teste per il famoso giuramento, mangiava solo vegetali.
Soffermiamoci, solo per un attimo, su una delle frasi, che, forse, dovrebbero essere appese alla porta di ogni casa. La frase è del medico greco Ippocrate:
“La natura è Sovrana Medicatrice dei mali. Primo non nuocere. L’aria pura è il primo alimento e il primo medicamento. Nessun veleno serva mai a curare un malato!”
E qui sul ” non nuocere e nessun veleno” si potrebbe aprire un deliziosa e forse, scomoda, per alcuni, discussione.
Per chi non lo sapesse la parola farmaco deriva dal greco pharmakon, che vuol dire Veleno.
Ma non solo i greci seguivano la natura dell’uomo, la stessa naturale abitudine avevano anche altre popolazioni come gli spartani e gli stessi romani che addirittura, secondo diverse fonti fra cui Marco Porcio, testimonia nei suoi scritti che i romani sono stati sani, quando il medico era vietato ai cittadini, per la bellezza di 600 anni con un’alimentazione prevalentemente di vegetali come le rape e il cavolo.
Ma allora perché continuiamo a tradurre i versi di questi signori e a non approfondire chi erano veramente? Poi ci sono altri personaggi nella storia che avevano capito chi era l’uomo e hanno cercato di diffondere delle verità spesso oscurate o ritenute di scarsa importanza.
Gli uomini più intelligenti, più colti, più aperti, più tolleranti del mondo, in tutti i tempi, in tutti i campi dello scibile: nella scienze, nella filosofia, nell’arte, nella letteratura, nella medicina, ecc.. Ecco di seguito, un elenco, largamente incompleto, di noti e famosi personaggi che con le loro opere e con i loro esempi hanno dato all’umanità intera delle guide sicure :

Ricercatori dell’Università di Oxford, dopo una lunga serie di speciali test condotti sugli studenti, hanno individuato il rapporto esistente tra il pH del sangue che nutre il cervello e l’acume intellettivo rilevando che tale acume aumenta proporzionalmente alla “basicità” del sangue che arriva al cervello. Questa importante scoperta è stata annunciata con grande rilievo da tutta la stampa e soprattutto dai più autorevoli periodici scientifici (ad esempio, in Italia, da “SCIENZA E VITA”, n. 10 – ottobre 1996). Questa conquista scientifica ci permette ora di interpretare in maniera più probante quanto prima asserimmo, ma ci obbliga nel contempo ad accennare, sia pure succintamente, al pH ed all’equilibrio acido-base, di cui tale pH è espressione. (*)
》 PREDETERMINAZIONE DEL SESSO – Arnold Ehret

Quello che tenterò di mostrare qui è come generare un genio e questo contemporaneamente proverà che la predeterminazione del sesso è basata su un principio più elevato del determinare il periodo in cui far avvenire il concepimento.
Di nuovo, la dieta è tutto. Il corpo dell’uomo è formato da quello che mangia! Non sono forse tutti i geni, i grandi uomini, gli inventori, i più grandi artisti di ogni genere, nati da famiglie povere?
Perchè le nascite sono aumentate durante la guerra in Europa? Quei bambini diventeranno uomini buoni ed intelligenti. Limitazioni nella dieta e meno rapporti sessuali, questo è tutto! Più il corpo di entrambi i genitori è pulito, meno frequenti sono i rapporti sessuali durante la gravidanza, più piccola la quantità di cibo, più grandi diventano le vibrazioni di amore, e in queste circostanze aumenta la probabilità che nasca un genio ed è sempre un maschio.
L’esempio ideale di questa verità e si tramanda come un fatto storico, è il seguente:
Durante la peste nera, secoli fa, un certo numero di giovani presero rifugio in una casa nei pressi di Firenze. Per diverse settimane non avevano niente da mangiare ed in seguito solo raramente. Due di essi si sposarono e generarono la famiglia dei Medici, che ha prodotto i più grandi uomini di stato, artisti e scienziatidi ogni genere, mai conosciuti nella storia della civiltà occidentale.
Sappiamo che la vitalità vibra molto meglio in un corpo libero da tossine accumulate piuttosto che in uno ingombrato da cibi indigesti.
Tuttavia ancora più difficili da descrivere sono le vibrazioni d’amore a cui l’uomo ascende quando diventa veramente ad immagine di Dio, come doveva essere quando seguiva la dieta divina. Le emanazioni magnetiche del sesso diventano così meravigliose che l’amore unito all’ingordigia sembra un crimine.
Secondo un’abitudine religiosa ebrea, la giovane coppia digiuna nel giorno delle nozze, ma è soltanto un residuo di una legge igienica di quel grande statista che fu Mosè affinchè si creassero geni per mezzo delle superiori vibrazioni d’amore dell’Infinito. È il principio per cui la stirpe, quando si nutre di cibi sani, ha la possibilità di generare un essere superiore, senza il seme della malattia.
Chiunque si diriga un po’ più verso l’alto, sulla strada che porta alle condizioni paradisiache dell’uomo, presto percepirà questa verità. L’uomo era una volta un essere più elevato, superiore, non una specie della famiglia delle scimmie! Siamo soltanto l’ombra dell’uomo originale, frutto della degenerazione causata da noi stessi, ma puoi ancora sperimentare ciò che non può essere descritto, e cioè che questo tipo di Eugenetica è la verità fondamentale per una evoluzione verso il “Paradiso sulla Terra!”.
La VERITA’: qualunque cosa che non possa essere vista, compresa immediatamente, con il semplice ragionamento, è un imbroglio. Chiunque non veda o intuisca la VERITA’ Immediatamente, non la crederà mai, persino se viene dimostrata migliaia di volte e da ogni possibile angolo.
》 QUI DI SEGUITO ALCUNE LORO CITAZIONI:
Pitagora
– “Amici miei, evitate di corrompere il vostro corpo con cibi impuri; ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare gli alberi dei rami, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere. La terra offre una grande quantità di ricchezze, di alimenti puri, che non provocano spargimento di sangue né morte.”
– “Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili. ”
– “Qualsiasi cosa un uomo faccia agli animali, gli verrà ripagata con la stessa moneta.”
Ippocrate
– “Il cancro non si cura con il ferro del chirurgo, ma con la dieta vegetariana e le erbe mediche.”
– “Che il Cibo sia la Tua medicina, e che la Medicina sia il Tuo cibo.”
Leonardo Da vinci
– “Verrà un tempo in cui considereremo l’uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.”
– “Colui che non rispetta la vita non la merita. Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente.”
– “L’uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire.”
– “Chi crede, che l’arte medica possa compiere più di quanto la natura permette, egli non soffre tanto di ignoranza, piuttosto di demenza.”
– “Il mio corpo non sarà una tomba per altre creature.”
Lev Tolstoj
– “Uccidendo, l’uomo sopprime anche in se stesso le più alte capacità spirituali, l’amore e la compassione per le altre creature viventi e, sopprimendo questi sentimenti, diventa crudele.”
Einstein
– “La scelta di vita vegetariana, anche solo per i suoi effetti fisici sul temperamento umano, avrebbe un’influenza estremamente benefica sulla maggior parte dell’umanità”.
Arnold Ehret
– “L’uomo è l’animale più ammalato sulla terra; nessun altro animale ha violato così tanto le leggi dell’alimentazione quanto l’uomo; nessun altro animale mangia scorrettamente quanto l’uomo.”
San Giovanni Crisostomo
– “Ci comportiamo come lupi, come leopardi, anzi peggio di loro, perché la natura ha previsto che essi si nutrano in quel modo, ma noi, ai quali Dio ha dato la parola e il senso della giustizia, siamo diventati peggio delle belve feroci.”
Henry David Thoreau
– “È vergognoso che l’uomo sia carnivoro. È vero: egli può vivere e vive sfruttando gli altri animali, ma questo è un bel misero modo di vivere, come sanno coloro che mettono in trappola un coniglio o uccidono agnelli, e colui che insegnerà all’uomo a convertirsi a una dieta sana e non violenta sarà considerato un benefattore per l’umanità.
Gandhi
– “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.”
– “Bisogna correggere la falsa credenza che la dieta vegetariana ci renda deboli, passivi e abulici. Io davvero non credo che la carne sia assolutamente indispensabile per nessun motivo. Sento che il nostro progresso spirituale ci porterà inevitabilmente a smettere di uccidere gli animali per soddisfare esigenze materiali.”
George Bernard Shaw
– “La domenica noi preghiamo che la luce illumini il nostro cammino! Siamo stanchi di guerre, non vogliamo combattere, e tuttavia ci nutriamo di morte. Io dimostro la mia età, sono gli altri che sembrano più vecchi? D’altra parte, che cosa vi aspettate da gente che si nutre di cadaveri? “
Si potrebbe andare avanti a scrivere citazioni per pagine e pagine.
》Anche nella Bibbia ciò che sorprende e quando descrive l’alimentazione della Specie Umana, cita chiarissimamente che Dio (per i laici, la natura) disse: “Mangerai da ogni albero del giardino (la Frutta), e da ogni erba che produce seme” (in botanica moderna, l’erba che produce seme sono esattamente le spermatofite a struttura erbacea, che, infatti, producono la frutta ortaggio, come pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane, zucca, ecc.: sono perfettamente dei frutti, proprio in quanto “ingrossamento dell’ovario di un fiore”); e Dio stesso conclude: “Ciò sarà il tuo cibo”. (**)
》 E allora?
Perché continuare a nascondere queste verità? Perchè non diffonderle? Perché osannare Pitagora solo per il teorema o quello che ci conviene? Questi signori del passato basavano la loro cultura e conoscenza sulla natura. Seguivano solo l’alimentazione che la natura ha previsto per l’uomo.
Quindi ricordate, se volete cominciare a liberarvi dal sistema che vi vuole Poveri, Ammalati ed Ignoranti, la prima rivoluzione da mettere in pratica è quella Alimentare.
(*) Vediamo ora cosa succede, invece, se il sangue che nutre il cervello vi fa giungere i cataboliti dei cibi di origine animale, specie della carne, e tutte le altre numerose tossine provenienti dai vari tipi di “cibo-spazzatura” esistenti in commercio. Succede che la fisiologia cerebrale ne resta influenzata ed il comportamento sarà caratterizzato da intolleranza, tendenza alla litigiosità, aggressività. Al posto dell’amore, l’odio; a! posto della convivialità e della unione, la separazione, l’annullamento della socialità, la violenza. L’uomo è cacciato in un feroce individualismo. E’ quel che vuole il potere: ” divide et impera! ”
Ecco perché il potere (che sa manovrare l’arma alimentare in modo da condizionare il comportamento umano e orientarlo nel verso che gli fa più comodo) fa di tutto per indurci a mangiare cibi morti, avvelenati e quindi intossicanti. In quanto alla carne, costituita in sostanza da cadaveri cotti, abbiamo dimostrato che si tratta di un cibo gravemente dannoso per l’uomo. E’ pertanto, logico che il potere, invece, ne propugni l’uso, avendo bisogno di creare sudditi ammalati nel fisico e, come s’è detto prima, nella mente: il bersaglio è, infatti, in ultima analisi, il cervello, che si vuole rendere incapace di capire.
(**) Nella prima parte, la Genesi, che spiega come sia nata la Specie Umana, afferma che quando Dio (o, per i laici, la Natura) creò l’uomo lo fece direttamente in un “Paradiso”; ora se si analizza la parola “Paradiso” si scopre immediatamente che essa coincide perfettamente con le conclusioni della scienza più moderna.
“Paradiso” viene dal greco “Paradeisos“, e prima ancora dall’ebraico antico “Pardes“, che, a rigore epistemologico, significano esattamente “Giardino di Alberi da Frutta” (ambiente recintato protetto), cioè, più sinteticamente, “Frutteto“; ora, quando la Scienza moderna Paleoantropologica approfondisce i processi di ominazione, compresa l’acquisizione della postura eretta del primate uomo, scopre proprio la stessa identica cosa: essa avviene in un ecosistema a frutteto.
Per qualcuno, personaggi come questi es. erano degli stronzi.
Come mai Pitagora, Ippocrate e Socrate erano vegani? Molti eroi, filosofi, grandi uomini del passato continuano ad essere studiati nelle scuole, eppure nessuno si sofferma su come vivevano e cosa mangiavano? Vi sembra un dettaglio irrilevante che gente come Pitagora, Ippocrate, Aristotele, Platone, Galeno, Seneca e tanti altri mangiavano soltanto vegetali?
E’ stato usato il termine vegani nel titolo perchè all’epoca essere vegetariani era la stessa cosa, al contrario di oggi.
Addirittura alcuni solo Frutta! Proprio lui, lo stesso Ippocrate, padre della medicina e oggi vivo ancora nelle nostre teste per il famoso giuramento, mangiava solo vegetali.
Soffermiamoci, solo per un attimo, su una delle frasi, che, forse, dovrebbero essere appese alla porta di ogni casa. La frase è del medico greco Ippocrate:
“La natura è Sovrana Medicatrice dei mali. Primo non nuocere. L’aria pura è il primo alimento e il primo medicamento. Nessun veleno serva mai a curare un malato!”
E qui sul ” non nuocere e nessun veleno” si potrebbe aprire un deliziosa e forse, scomoda, per alcuni, discussione.
Per chi non lo sapesse la parola farmaco deriva dal greco pharmakon, che vuol dire Veleno.
Ma non solo i greci seguivano la natura dell’uomo, la stessa naturale abitudine avevano anche altre popolazioni come gli spartani e gli stessi romani che addirittura, secondo diverse fonti fra cui Marco Porcio, testimonia nei suoi scritti che i romani sono stati sani, quando il medico era vietato ai cittadini, per la bellezza di 600 anni con un’alimentazione prevalentemente di vegetali come le rape e il cavolo.
Ma allora perché continuiamo a tradurre i versi di questi signori e a non approfondire chi erano veramente? Poi ci sono altri personaggi nella storia che avevano capito chi era l’uomo e hanno cercato di diffondere delle verità spesso oscurate o ritenute di scarsa importanza.
Gli uomini più intelligenti, più colti, più aperti, più tolleranti del mondo, in tutti i tempi, in tutti i campi dello scibile: nella scienze, nella filosofia, nell’arte, nella letteratura, nella medicina, ecc.. Ecco di seguito, un elenco, largamente incompleto, di noti e famosi personaggi che con le loro opere e con i loro esempi hanno dato all’umanità intera delle guide sicure :

Ricercatori dell’Università di Oxford, dopo una lunga serie di speciali test condotti sugli studenti, hanno individuato il rapporto esistente tra il pH del sangue che nutre il cervello e l’acume intellettivo rilevando che tale acume aumenta proporzionalmente alla “basicità” del sangue che arriva al cervello. Questa importante scoperta è stata annunciata con grande rilievo da tutta la stampa e soprattutto dai più autorevoli periodici scientifici (ad esempio, in Italia, da “SCIENZA E VITA”, n. 10 – ottobre 1996). Questa conquista scientifica ci permette ora di interpretare in maniera più probante quanto prima asserimmo, ma ci obbliga nel contempo ad accennare, sia pure succintamente, al pH ed all’equilibrio acido-base, di cui tale pH è espressione. (*)
》 PREDETERMINAZIONE DEL SESSO – Arnold Ehret

Arnold Ehret
Quello che tenterò di mostrare qui è come generare un genio e questo contemporaneamente proverà che la predeterminazione del sesso è basata su un principio più elevato del determinare il periodo in cui far avvenire il concepimento.
Di nuovo, la dieta è tutto. Il corpo dell’uomo è formato da quello che mangia! Non sono forse tutti i geni, i grandi uomini, gli inventori, i più grandi artisti di ogni genere, nati da famiglie povere?
Perchè le nascite sono aumentate durante la guerra in Europa? Quei bambini diventeranno uomini buoni ed intelligenti. Limitazioni nella dieta e meno rapporti sessuali, questo è tutto! Più il corpo di entrambi i genitori è pulito, meno frequenti sono i rapporti sessuali durante la gravidanza, più piccola la quantità di cibo, più grandi diventano le vibrazioni di amore, e in queste circostanze aumenta la probabilità che nasca un genio ed è sempre un maschio.
L’esempio ideale di questa verità e si tramanda come un fatto storico, è il seguente:
Durante la peste nera, secoli fa, un certo numero di giovani presero rifugio in una casa nei pressi di Firenze. Per diverse settimane non avevano niente da mangiare ed in seguito solo raramente. Due di essi si sposarono e generarono la famiglia dei Medici, che ha prodotto i più grandi uomini di stato, artisti e scienziatidi ogni genere, mai conosciuti nella storia della civiltà occidentale.
Sappiamo che la vitalità vibra molto meglio in un corpo libero da tossine accumulate piuttosto che in uno ingombrato da cibi indigesti.
Tuttavia ancora più difficili da descrivere sono le vibrazioni d’amore a cui l’uomo ascende quando diventa veramente ad immagine di Dio, come doveva essere quando seguiva la dieta divina. Le emanazioni magnetiche del sesso diventano così meravigliose che l’amore unito all’ingordigia sembra un crimine.
Secondo un’abitudine religiosa ebrea, la giovane coppia digiuna nel giorno delle nozze, ma è soltanto un residuo di una legge igienica di quel grande statista che fu Mosè affinchè si creassero geni per mezzo delle superiori vibrazioni d’amore dell’Infinito. È il principio per cui la stirpe, quando si nutre di cibi sani, ha la possibilità di generare un essere superiore, senza il seme della malattia.
Chiunque si diriga un po’ più verso l’alto, sulla strada che porta alle condizioni paradisiache dell’uomo, presto percepirà questa verità. L’uomo era una volta un essere più elevato, superiore, non una specie della famiglia delle scimmie! Siamo soltanto l’ombra dell’uomo originale, frutto della degenerazione causata da noi stessi, ma puoi ancora sperimentare ciò che non può essere descritto, e cioè che questo tipo di Eugenetica è la verità fondamentale per una evoluzione verso il “Paradiso sulla Terra!”.
La VERITA’: qualunque cosa che non possa essere vista, compresa immediatamente, con il semplice ragionamento, è un imbroglio. Chiunque non veda o intuisca la VERITA’ Immediatamente, non la crederà mai, persino se viene dimostrata migliaia di volte e da ogni possibile angolo.
》 QUI DI SEGUITO ALCUNE LORO CITAZIONI:
Pitagora
– “Amici miei, evitate di corrompere il vostro corpo con cibi impuri; ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare gli alberi dei rami, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere. La terra offre una grande quantità di ricchezze, di alimenti puri, che non provocano spargimento di sangue né morte.”
– “Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili. ”
– “Qualsiasi cosa un uomo faccia agli animali, gli verrà ripagata con la stessa moneta.”
Ippocrate
– “Il cancro non si cura con il ferro del chirurgo, ma con la dieta vegetariana e le erbe mediche.”
– “Che il Cibo sia la Tua medicina, e che la Medicina sia il Tuo cibo.”
Leonardo Da vinci
– “Verrà un tempo in cui considereremo l’uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.”
– “Colui che non rispetta la vita non la merita. Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente.”
– “L’uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire.”
– “Chi crede, che l’arte medica possa compiere più di quanto la natura permette, egli non soffre tanto di ignoranza, piuttosto di demenza.”
– “Il mio corpo non sarà una tomba per altre creature.”
Lev Tolstoj
– “Uccidendo, l’uomo sopprime anche in se stesso le più alte capacità spirituali, l’amore e la compassione per le altre creature viventi e, sopprimendo questi sentimenti, diventa crudele.”
Einstein
– “La scelta di vita vegetariana, anche solo per i suoi effetti fisici sul temperamento umano, avrebbe un’influenza estremamente benefica sulla maggior parte dell’umanità”.
Arnold Ehret
– “L’uomo è l’animale più ammalato sulla terra; nessun altro animale ha violato così tanto le leggi dell’alimentazione quanto l’uomo; nessun altro animale mangia scorrettamente quanto l’uomo.”
San Giovanni Crisostomo
– “Ci comportiamo come lupi, come leopardi, anzi peggio di loro, perché la natura ha previsto che essi si nutrano in quel modo, ma noi, ai quali Dio ha dato la parola e il senso della giustizia, siamo diventati peggio delle belve feroci.”
Henry David Thoreau
– “È vergognoso che l’uomo sia carnivoro. È vero: egli può vivere e vive sfruttando gli altri animali, ma questo è un bel misero modo di vivere, come sanno coloro che mettono in trappola un coniglio o uccidono agnelli, e colui che insegnerà all’uomo a convertirsi a una dieta sana e non violenta sarà considerato un benefattore per l’umanità.
Gandhi
– “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.”
– “Bisogna correggere la falsa credenza che la dieta vegetariana ci renda deboli, passivi e abulici. Io davvero non credo che la carne sia assolutamente indispensabile per nessun motivo. Sento che il nostro progresso spirituale ci porterà inevitabilmente a smettere di uccidere gli animali per soddisfare esigenze materiali.”
George Bernard Shaw
– “La domenica noi preghiamo che la luce illumini il nostro cammino! Siamo stanchi di guerre, non vogliamo combattere, e tuttavia ci nutriamo di morte. Io dimostro la mia età, sono gli altri che sembrano più vecchi? D’altra parte, che cosa vi aspettate da gente che si nutre di cadaveri? “
Si potrebbe andare avanti a scrivere citazioni per pagine e pagine.
》Anche nella Bibbia ciò che sorprende e quando descrive l’alimentazione della Specie Umana, cita chiarissimamente che Dio (per i laici, la natura) disse: “Mangerai da ogni albero del giardino (la Frutta), e da ogni erba che produce seme” (in botanica moderna, l’erba che produce seme sono esattamente le spermatofite a struttura erbacea, che, infatti, producono la frutta ortaggio, come pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane, zucca, ecc.: sono perfettamente dei frutti, proprio in quanto “ingrossamento dell’ovario di un fiore”); e Dio stesso conclude: “Ciò sarà il tuo cibo”. (**)
》 E allora?
Perché continuare a nascondere queste verità? Perchè non diffonderle? Perché osannare Pitagora solo per il teorema o quello che ci conviene? Questi signori del passato basavano la loro cultura e conoscenza sulla natura. Seguivano solo l’alimentazione che la natura ha previsto per l’uomo.
Quindi ricordate, se volete cominciare a liberarvi dal sistema che vi vuole Poveri, Ammalati ed Ignoranti, la prima rivoluzione da mettere in pratica è quella Alimentare.
(*) Vediamo ora cosa succede, invece, se il sangue che nutre il cervello vi fa giungere i cataboliti dei cibi di origine animale, specie della carne, e tutte le altre numerose tossine provenienti dai vari tipi di “cibo-spazzatura” esistenti in commercio. Succede che la fisiologia cerebrale ne resta influenzata ed il comportamento sarà caratterizzato da intolleranza, tendenza alla litigiosità, aggressività. Al posto dell’amore, l’odio; a! posto della convivialità e della unione, la separazione, l’annullamento della socialità, la violenza. L’uomo è cacciato in un feroce individualismo. E’ quel che vuole il potere: ” divide et impera! ”
Ecco perché il potere (che sa manovrare l’arma alimentare in modo da condizionare il comportamento umano e orientarlo nel verso che gli fa più comodo) fa di tutto per indurci a mangiare cibi morti, avvelenati e quindi intossicanti. In quanto alla carne, costituita in sostanza da cadaveri cotti, abbiamo dimostrato che si tratta di un cibo gravemente dannoso per l’uomo. E’ pertanto, logico che il potere, invece, ne propugni l’uso, avendo bisogno di creare sudditi ammalati nel fisico e, come s’è detto prima, nella mente: il bersaglio è, infatti, in ultima analisi, il cervello, che si vuole rendere incapace di capire.
(**) Nella prima parte, la Genesi, che spiega come sia nata la Specie Umana, afferma che quando Dio (o, per i laici, la Natura) creò l’uomo lo fece direttamente in un “Paradiso”; ora se si analizza la parola “Paradiso” si scopre immediatamente che essa coincide perfettamente con le conclusioni della scienza più moderna.
“Paradiso” viene dal greco “Paradeisos“, e prima ancora dall’ebraico antico “Pardes“, che, a rigore epistemologico, significano esattamente “Giardino di Alberi da Frutta” (ambiente recintato protetto), cioè, più sinteticamente, “Frutteto“; ora, quando la Scienza moderna Paleoantropologica approfondisce i processi di ominazione, compresa l’acquisizione della postura eretta del primate uomo, scopre proprio la stessa identica cosa: essa avviene in un ecosistema a frutteto.
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